*



Adriano Kaufmann
© Ritratto: Gianluigi Susinno

Adriano Kaufmann 


L'equilibrio del mondo sublunare

 

Di una cosa è convinto, Adriano Kaufmann, un vino lo si fa nel vigneto. A chi gli fa notare che i suoi (Il Rubino, Pio della Rocca, Sauvignon blanc, Sémillon vino da meditazione) ancora non smettono di migliorare, lui risponde che il loro progressivo equilibrio è il riflesso di quello della pianta. Nel corso degli ultimi anni, è così andato sperimentando la teoria biodinamica, pervenendo all’ipotesi di puntare su una vigna «più calma».

La vite, per sua natura, sente l’autunno già ad agosto – la vegetazione smette di crescere e l’uva comincia a maturare. Anziché forzarne con concimazioni lo sviluppo, occorre restituirle il suo equilibrio vegetativo ottimizzando la struttura del terreno che le è proprio. O rafforzandone le difese naturali, come quando, sempre secondo la biodinamica, la luna piena al perigeo (il punto più prossimo del satellite alla Terra) favorirebbe lo sviluppo di malattie crittogamiche: la peronospera, ad esempio. È consigliabile allora intervenire preventivamente con trattamenti a base di equiseto, l’arcaica pianta forse non a caso largamente presente nel biotopo. Kaufmann ci ha provato, ma oggi si chiede: in tempi di evidente mutamento climatico, chi avrà la meglio, il maltempo o la luna? Come spiegare l’attuale proliferazione di malattie crittogamiche anche dove, finora, non avevano mai dato problemi? L’equilibrio sublunare sta in grembo al futuro, e sarà la peronospera a dirci se è preferibile affidarci alla Terra piuttosto che al Cielo.

 

Testo di Fabio Guindani




Adriano Kaufmann - Scarica lo schedario in formato PDF
Scarica lo schedario in formato PDF

© 2019 Associazione Viticoltori Vinificatori Ticinesi - presso Eliana Marcionetti - Pedmunt 15 - 6513 Monte Carasso - Svizzera - info@viticoltori.ch