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Vino: Premio a Zurigo per la
 
Si è svolto negli scorsi giorni a Zurigo il più grande evento svizzero dedicato al mondo del vino, lo «Swiss wine grand tasting». È stata l’occasione per la prestigiosa guida Gault&Millau per presentare la sua top 100 dei vini svizzeri (sedici i ticinesi in classifica) e designare le due rivelazioni dell’anno tra i giovani viticoltori. Ottima notizia per il canton Ticino, una di queste due distinzioni è stata assegnata alla tenuta agricola Luigina di Stabio, ma con vigneti anche a Vacallo e Morbio Superiore, di proprietà dell’imprenditore Fabio Bruni e diretta dall’enologo Ettore Biraghi.
R.B.
Singolare storia la loro: si incontrano nel 2008, uno imprenditore di successo che ha appena comperato una tenuta a Vacallo, l’altro giovane enologo con la voglia di fare finalmente qualcosa di veramente suo. Non sappiamo se fu amore a prima vista, comunque il loro rapporto, basato su fiducia e amicizia, funziona. E il premio appena ricevuto lo dimostra. «Gemma dell’est», uno dei loro vini di maggior successo (un assemblaggio di cabernet sauvignon e merlot), è stato infatti insignito della medaglia d’argento al Mondial du Merlot e al Grand prix du vin suisse, «Anno primo» (100% merlot) di quella d’oro al Cervim, il gran premio dei vini di montagna. A questi due si aggiungono un altro merlot («Ronco delle noci»), un rosato che porta la stessa etichetta e due bianchi, «Dama bianca» (merlot) e «Millepetali» (viognier). Unico neo, la tenuta Luigina, così chiamata in omaggio della mamma di Bruni, ha una produzione estremamente parca: circa 6.000 bottiglie in totale, poche per soddisfare la voglia degli appassionati.
 
Corriere del Ticino – 3 settembre 2016
 

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